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ATTIVITÀ

Ileana Bertasini ExtraOggi ci spostiamo a Caselle di Sommacampagna, più precisamente al Qbo, e conosciamo Ileana, studentessa di 22 anni volontaria del progetto YEP.
Ileana è una ragazza volenterosa e molto impegnata, nonostante la sua giovane età è già riuscita ad acquisire significativa esperienza sia nell’ambito del volontariato, sia in quello universitario e poco a poco inizia ad addentrarsi nel campo lavorativo.

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Sara Fiorini Piosi“Inizialmente ero stata scelta per prestare servizio presso il Doposcuola del NOI di Custoza, ma non mi era possibile per motivi di orario. Quando mi hanno proposto di venire a fare volontariato ai Piosi ho accettato subito, è una realtà di cui avevo sentito parlare ma che non avevo mai conosciuto in prima persona.” Sara Fiorini, 19 anni, di Caselle, studia Lingue per il turismo e il commercio internazionale e ha visto nel progetto YEP una buona opportunità per svolgere del volontariato sul territorio ricevendo un utile ritorno economico; il suo desiderio per il futuro è quello di trovare lavoro in un hotel ma, complice l’esperienza in corso, non esclude l’ipotesi di cercare un’occupazione nell’ambito sociale.

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La documentazione del progetto YEP! continua attraverso la narrazione video delle realtà e delle esperienze dei giovani partecipanti. Attraverso gli occhi di Davide conosciamo il Centro Ascolto Caritas di Sommacampagna. Il progetto per il Centro Ascolto preveda il coinvolgimento di un giovane che lavorasse a stretto contatto con il consiglio direttivo per creare nuovi strumenti di promozione e agevolare il ricambio generazionale tra le fila dei volontari; difficile compito anche quello di rilanciare la promozione sul territorio del Centro, che si pone come grande aiuto nell'ascolto e nell'accoglienza verso tutti i cittadini di tutte le estrazioni culturali e religiose.

Nel video ascolteremo la voce di Donatella, referente del consiglio del Centro Ascolto, sulle priorità che fanno di questo gruppo una reale possibilità di supporto ai cittadini; Luigi, coordinatore del magazzino nel quale vengono raccolti e successivamente donati gli alimenti destinati a chi richiede questo tipo di supporto, ma soprattutto la voce di Davide, protagonista del progetto e snodo tra gli attori coinvolti.

Greta Avesani PiosiVi presento Greta, una ragazza di 19 anni che abita a Caselle e che quest’anno ha deciso di prendere parte al progetto YEP! Questa è la sua prima esperienza di collaborazione e partecipazione con iniziative del comune di Sommacampagna; Greta è venuta a conoscenza di questa iniziativa per puro caso mentre si trovava in posta a svolgere delle commissioni e ha notato un volantino che illustrava le caratteristiche del progetto YEP! e come fare domanda per aderirvi. E’ così che è iniziata questa nuova particolare esperienza che si è rivelata poi molto soddisfacente.

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IMG 9613 c copia“Aiuta a conoscere e a farsi conoscere. Il luogo stesso in cui abiti non ti è più estraneo, lo vivi” è per questo che Giulia, 20 anni, di Caselle, ha deciso di aderire al progetto YEP! e da novembre collabora con il doposcuola organizzato dal Circolo NOI di Custoza, rivolto ai bambini della scuola primaria locale e avviato lo scorso autunno.

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Simbolo Logotipo Payoff Progetto YepÈ possibile per i giovani impegnarsi concretamente sul territorio conciliando studio e lavoro con il servizio sociale? Conoscere le realtà presenti attorno a loro collaborando attivamente con esse?


La risposta è sì, e per dimostrarlo ha preso il via lo scorso ottobre il progetto “YEP! Youth Empowerment Project”, che vede diciotto giovani tra i 18 e i 30, residenti nel Comune di Sommacampagna, impegnati in associazioni ed enti del territorio. Scopo principale dell’iniziativa, la quale si pone come proseguimento del progetto “Volontariato, Giovani e Passione”, é di creare una rete reale e funzionante tra gli attori della vita sociale locale, favorendo la conoscenza di essi e tra essi.

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Negli anni 2013/2014 e 2014/2015 il progetto "Garibaldi" è stato ripresentato migliorato, rifinanziato e quindi riproposto sul territorio, per rispettivamente 17 e 6 giovani, numeri che sono stati influenzati dal finanziamento ottenuto.

Le modalità del progetto non cambiavano per i nuovi volontari, ma sono stati pensati percorsi paralleli di coinvolgimento per gli ex partecipanti che hanno voluto rimanere nel progetto ricoprendo ruoli d'esperienza come supervisione del nuovo gruppo e programmazione delle attività di formazione iniziale e degli incontri periodici di check, co-progettazione delle restituzioni e scrittura condivisa del progetto per il bando dell'anno successivo.

La restituzione ha previsto la realizzazione di un video di resoconto.

immagine profilo bandoVolontariato, Giovani e Passione: Esperienze a spasso sul territorio, questo il nome del primo progetto di Servizio Comunitario Territoriale avviato dal SET di Sommacampagna nell'annualità 2012-2013, vincendo il bando regionale Giovani, Cittadinanza attiva e Volontariato, il cui obiettivo era quello di incoraggiare la partecipazione dei giovani al volontariato locale.

Il primo progetto "Garibaldi", chiamato così nell'uso comune grazie al testimonial di allora Giuseppe Garibaldi, prevedeva il reclutamento di 19 giovani, i quali hanno sperimentato la formula di un sistema di "volontariato retribuito": il servizio prevedeva l'afficancamento dei ragazzi in servizi comunali e associazioni di Sommacampagna, Caselle e Custoza prevedendo un ruolo prettamente di affiancamento, per poter garantire primariamente un'esperienza di conoscenza da parte del volontario della realtà nella quale si trovava a operare e una valutazione da parte dei referenti di progetto del volontario.

Sempre di fondamentale importanza è stata infatti la sinergia bidirezionale nel rapporto tra Ente, partner di progetto (associazione o referente di servizio) e volontario.

Nei primi tre anni di progetto era prevista per i volontari una retribuzione tramite voucher di un contributo economico a fronte di un quantitativo di ore da spendere come volontariato puro: questa formula scelta dalla Regione si è rivelata un potente incentivo per i giovani e per i servizi, permettendo di raggiungere ragazzi e ragazze che sul territorio non avrebbero mai partecipato a progetti di aggregazione senza un contributo economico.

Il miglior risultato di questa nuova politica è stata la registrazione di esperienze molto positive da parte dei ragazzi che hanno partecipato al progetto, alcuni dei quali hanno continuato la propria esperienza come volontari nelle associazioni e servizi dove avevano preso parte, altri invece hanno avviato realtà volontaristiche autonome e altri ancora hanno continuato il percorso progettuale previsto dal SET con i progetti degli anni successivi.

La restituzione del progetto alla cittadinanza è avvenuta grazie a una mostra fotografica, realizzata dal gruppo fotografico dell'Università del Tempo Libero di Sommacampagna promossa dall'Ufficio Cultura del Comune

Se vi siete persi la mostra niente paura, potete vedere le foto cliccando sulla galleria della Mostra "Volontario è".