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Sara Fiorini Piosi“Inizialmente ero stata scelta per prestare servizio presso il Doposcuola del NOI di Custoza, ma non mi era possibile per motivi di orario. Quando mi hanno proposto di venire a fare volontariato ai Piosi ho accettato subito, è una realtà di cui avevo sentito parlare ma che non avevo mai conosciuto in prima persona.” Sara Fiorini, 19 anni, di Caselle, studia Lingue per il turismo e il commercio internazionale e ha visto nel progetto YEP una buona opportunità per svolgere del volontariato sul territorio ricevendo un utile ritorno economico; il suo desiderio per il futuro è quello di trovare lavoro in un hotel ma, complice l’esperienza in corso, non esclude l’ipotesi di cercare un’occupazione nell’ambito sociale.

Due volte la settimana si reca alla Comunità alloggio della cooperativa sociale I Piosi, da quasi trent’anni impegnata nel sostegno e l’integrazione di persone con disabilità e nell’aiuto alle loro famiglie. “Ci è voluto un po’ di tempo per abituarmi a questo nuovo ambiente, ma non è stato difficile. Tutti qui sono gentilissimi, le operatrici disponibili e i ragazzi si sono affezionati a me già dopo la prima volta che li ho incontrati.” Insieme svolgono le attività più varie (arteterapia, laboratori, lavoretti…), escono per una passeggiata o per alcune commissioni e talvolta salgono sul pulmino per una gita al Lago di Garda.

“Il progetto YEP è una bella iniziativa, contribuisce a portare aiuto alle realtà del Comune. Qui mi sento utile.” dice Sara, che è venuta a conoscenza di YEP grazie allo stand informativo installato la scorsa estate alla sagra di Caselle. “Serve a fare esperienza, anche in settori diversi da quelli nei quali lavoreremo, e gli incontri di formazione sono un’occasione per confrontarci con gli altri volontari, capire ciò che fanno loro e creare uno spirito di squadra.” E aggiunge: “Mi piacerebbe continuare con il progetto anche il prossimo anno se ce ne fosse la possibilità, magari proprio qui ai Piosi”.

 

 

Pietro Merzi