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Martina 1"Mi piace stare a contatto con le persone, capirle e fare in modo che stiano bene, che sia un bambino che mi fa perdere la pazienza ma poi mi ripaga con un sorriso, o un diciassettenne che vede in me qualcuno con cui confrontarsi e confidarsi." Martina Frigo, 26 anni, di Sommacampagna ha le idee molto chiare: "Ascoltare e aiutare: è qualcosa che sento di dover fare e che mi fa stare bene."


Martina ha studiato per ottenere il diploma di tecnico dei servizi sociali e al momento lavora in un asilo nido di Caselle. Ha deciso di partecipare al Progetto YEP per dare continuità al percorso iniziato due anni fa con il Servizio civile nazionale e, quando le è stato chiesto di collaborare con gli educatori del Servizio educativo e il circuito Carta Giovani, ha subito accettato. Si è occupata principalmente dell'afficamento al team che gestisce il Bando alle Ciance, una delle iniziative fondamentali di Carta Giovani, pensato per supportare gruppi di ragazzi nella realizzazione dei più svariati progetti, fornendo loro supporto economico e consulenza. Spiega come sia stato molto interessante seguire le diverse fasi del Bando insieme agli educatori degli altri Comuni coinvolti; lavorando con loro ha capito come funziona la selezione, quali sono le regole e i criteri, e ha potuto dare suggerimenti ed esprimere il suo punto di vista, vicino a quello dei giovani. "Dai numerosi progetti presentati è chiaro che i ragazzi hanno voglia di mettersi alla prova con loro stessi e con i loro coetanei. È un ottimo modo per avvicinarli, farli incontrare, far loro conoscere il proprio paese e le persone che vi abitano." Il Servizio civile in questo senso ha costituito per Martina un passaggio chiave, perché le ha permesso di scoprire quanto il Comune si impegni nel promuovere l'aggregazione tra i giovani e di entrare in contatto con gli educatori che se ne occupano. "Ci sono tante idee positive e tanti ragazzi accomunati da una stessa passione, ma a volte manca loro il coraggio di buttarsi e di sperimentare."
E in conclusione, un consiglio rivolto a tutti: "Che sia il Progetto YEP o qualunque altra attività, fatela! Arricchisce e, anche se inizialmente non ve ne renderete conto, è qualcosa che vi porterete dentro per sempre."

 

 

Pietro Merzi