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"Il giovane, in quanto cittadino a tutti gli effetti, è chiamato, più che a calarsi nella realtà in cui vive, ad emergere da essa per essere a sua volta di stimolo, protagonista attivo e propositivo. Una comunità che responsabilizza i propri giovani è una comunità che investe sul proprio futuro".


Il termine “politiche giovanili” è inteso come una politica di programmazione della città che tenga conto del mondo giovanile negli aspetti che li riguarda: socialità, lavoro, produzione culturale, informazione, partecipazione,politica, mobilità…

Tutto ciò implica la formulazione di un pensiero di tipo strategico, coerente, unitario ed integrato, rivolto al mondo giovanile.

Fare politiche giovanili esprime la capacità di una comunità di occuparsi di se stessa poiché si preoccupa di investire sul proprio futuro.

È necessario, quindi, riconoscere il ruolo specifico delle giovani generazioni nei processi di crescita delle nostre comunità, promuovendo lo sviluppo della loro autodeterminazione e partecipazione sul piano culturale e sociale, sostenendo la loro capacità progettuale e creativa, attivando forme di rappresentanza nella società, sia in modo associato che aggregato.


Si ritiene pertanto di:

- definire politiche di investimento che mettano in campo specifiche risorse economiche ed umane;

- favorire il formarsi di nuove forme di aggregazione e rappresentanza giovanile;

- consolidare e sostenere le forme già esistenti di partecipazione giovanile;

- dare spazio alle idee e alle produzioni giovanili;

La progettualità con i giovani non è fondata sulla sommatoria di attività ma occorre leggere, con gli stessi, la specificità dei loro bisogni per saperne trarre progettualità mirate.


E’ necessario pertanto:

- interagire e integrarsi, in maniera trasversale con le politiche del paese;

- attivare collaborazioni tra i diversi settori di ciascun Comune;

- promuovere tavoli di confronto e scambi informativi stabili sulle tematiche giovanili;

- costruire progettazioni condivise tra tutti gli attori istituzionali del Paese.

E’ auspicabile inoltre implementare le relazioni con le Amministrazioni dei Comuni limitrofi al fine di costituire una rete stabile, che possa accedere anche a finanziamenti altrimenti difficilmente reperibili e in grado di dare risposte e stimoli integrati alla mobilità dei giovani.

IL PROGETTO GIOVANI

Il Progetto Giovani è un percorso di analisi e pensiero sulla realtà giovanile del nostro territorio e di risposta ai bisogni individuati attraverso l’offerta
di opportunità e progettualità rivolte ai giovani. I destinatari del progetto sono i ragazzi e giovani dagli 11 ai 29 anni residenti nel Comune di Sommacampagna.

Obiettivi

Il Progetto Giovani si propone di realizzare importanti obiettivi quali aggregazione, partecipazione, prevenzione, formazione, informazione, attraverso le seguenti azioni mirate:

· Aggregazione e socializzazione: attività proposte dai centri di aggregazione Extra di Sommacampagna e Caselle; con l’InSomma Me Godo, il Progetto Vagamondo, che propone itinerari con valenza culturale ed educativa come il Viaggio della Memoria a Monaco e Dachau, la visita al Parlamento di Strasburgo e i viaggi della Carta Giovani.

· Partecipazione: alcune iniziative quali il Bando alle Ciance, che finanzia e sostiene le progettualità giovanili; i cicli di incontri Fai sentire la tua voce; il Servizio Civile Volontario.

· Prevenzione: lavoro d’équipe socioeducativa formata da educatori, assistenti sociali e operatori, che ha il compito di progettare interventi in rete anche con scuole, famiglie e servizi.

· Formazione: iniziative formative e di approfondimento quali i Corsi Carta Giovani, i corsi finanziati da progetti distrettuali dell’ ULSS 22 con fondi regionali, oltre che attraverso altre proposte nell’ambito dei centri di aggregazione (corsi animatori, partecipazione a percorsi di educazione civica).

· Informazione: servizio informativo tramite il canale Whatsapp per gli iscritti a Giovani GCard, la pagina facebook Sommagiovani e il sito Sommagiovani.it


Fasce d’età e aree di intervento:

· 11-14 anni: socializzazione, prevenzione e progettualità in collaborazione con la scuola

· 14-19 anni: socializzazione, prevenzione, orientamento scolastico e/o professionale

· 20-29 anni: aggregazione, formazione, orientamento professionale

Caratteristica peculiare e trasversale di queste tre fasce d’età è l’alta mobilità dei ragazzi e per questo si intende lavorare su più livelli:

1. sovracomunale: coinvolgendo le amministrazioni pubbliche, le scuole superiori e le agenzie educative dei territori limitrofi nella condivisione di progettualità comuni;

2. territoriale rispetto al mondo delle istituzioni (scuola, parrocchie...) e con gli adulti significativi (genitori, insegnati...);

3. territoriale rispetto ai giovani appartenenti a gruppi formali e informali.

L´Assessorato Politiche Giovanili:

Il termine “politiche giovanili” è inteso come una politica di programmazione della città che tenga conto del mondo giovanile negli aspetti che li riguarda: socialità, lavoro, produzione culturale, informazione, partecipazione,politica, mobilità…
Tutto ciò implica la formulazione di un pensiero di tipo strategico, coerente, unitario ed integrato, rivolto al mondo giovanile.
Fare politiche giovanili esprime la capacità di una comunità di occuparsi di se stessa poiché si preoccupa di investire sul proprio futuro.
È necessario, quindi, riconoscere il ruolo specifico delle giovani generazioni nei processi di crescita delle nostre comunità, promuovendo lo sviluppo della loro autodeterminazione e partecipazione sul piano culturale e sociale, sostenendo la loro capacità progettuale e creativa, attivando forme di rappresentanza nella società, sia in modo associato che aggregato.
Si ritiene pertanto di:
- definire politiche di investimento che mettano in campo specifiche risorse economiche ed umane;
- favorire il formarsi di nuove forme di aggregazione e rappresentanza giovanile
- consolidare e sostenere le forme già esistenti di partecipazione giovanile;
- dare spazio alle idee e alle produzioni giovanili;
La progettualità con i giovani non è fondata sulla sommatoria di attività ma occorre leggere, con gli stessi, la specificità dei loro bisogni per saperne trarre progettualità non settoriali ma mirate.
E’ necessario pertanto:
- interagire e integrarsi, in maniera trasversale con le politiche del Paese;
- attivare collaborazioni tra i diversi settori di ciascun Comune;
- promuovere tavoli di confronto e scambi informativi stabili sulle tematiche giovanili;
- costruire progettazioni condivise tra tutti gli attori istituzionali del Paese.
E’ auspicabile inoltre implementare le relazioni con le Amministrazioni dei Comuni limitrofi al fine di costituire una rete stabile, che possa accedere anche a finanziamenti altrimenti difficilmente reperibili e in grado di dare risposte e stimoli integrati alla mobilità dei giovani.

Area Giovani

Il Progetto Giovani è un percorso di analisi e pensiero sulla realtà giovanile del nostro territorio e di risposta ai bisogni individuati attraverso l’offerta di opportunità e progettualità rivolte ai giovani. I destinatari del progetto sono i ragazzi e giovani dagli 11 ai 29 anni residenti nel Comune di Sommacampagna.

OBIETTIVI

Il Progetto Giovani si propone di realizzare importanti obiettivi quali aggregazione, partecipazione, prevenzione, formazione, informazione, attraverso le seguenti azioni mirate:

· AGGREGAZIONE E SOCIALIZZAZIONE: con attività proposte dai centri di aggregazione Extra di Sommacampagna e Caselle e dai centri di aggregazione giovanili; con l’InSomma me Godo, il Progetto Vagamondo, che propone itinerari con valenza culturale ed educativa come il viaggio della "memoria" a Monaco e Dachau, la visita al Parlamento di Strasburgo e i viaggi della Carta Giovani.

· PARTECIPAZIONE: alcune iniziative quali il Bando alle Ciance, che finanzia e sostiene le progettualità giovanili; i cicli di incontri Fai sentire la tua voce; il Servizio Civile Volontario..

· PREVENZIONE: con il lavoro d’équipe socioeducativa formata da educatori, assistenti sociali e altri operatori con il compito di progettare interventi in rete anche con scuole, famiglie e servizi.

· FORMAZIONE: con iniziative formative e di approfondimento quali i corsi Carta Giovani, i corsi finanziati da progetti distrettuali dell’ ULSS 22 con fondi regionali, oltre che attraverso altre proposte nell’ambito dei centri di aggregazione (corsi animatori, partecipazione a percorsi di educazione civica coi giovani, ecc.).

· INFORMAZIONE: con lo sportello Informagiovani, il servizio informativo tramite l’invio di sms e l’aggiornamento costante del sito www.sommasociale.it.

Fasce d’età e aree di intervento

· 11-14 anni: socializzazione, prevenzione e progettualità in collaborazione con la scuola

· 14-19 anni: socializzazione, prevenzione, orientamento scolastico e/o professionale

· 20-29 anni: aggregazione, formazione, orientamento professionale

Caratteristica peculiare e trasversale per queste tre fasce d’età è l’ALTA MOBILITA’ che i ragazzi hanno e, a tale scopo, si intende lavorare a più livelli:

1. sovracomunale: coinvolgendo le amministrazioni pubbliche, le scuole superiori e le agenzie educative dei territori limitrofi nella condivisione di progettualità comuni;

2. territoriale rispetto al mondo delle istituzioni (scuola, parrocchie ecc.) e con gli adulti significativi (genitori, insegnati ecc.);

3. territoriale rispetto ai giovani appartenenti a gruppi formali e informali.

"Il giovane, in quanto cittadino a tutti gli effetti, è chiamato, più che a calarsi nella realtà in cui vive, ad emergere da essa per essere a sua volta di stimolo, protagonista attivo e propositivo. Una comunità che responsabilizza i propri giovani è una comunità che investe sul proprio futuro".

presentazione ppt del progetto giovani:

presentazione.zip 1.62Mb