ludobus

Il ludobus è un furgone che porta in ogni luogo giochi e materiali ludici.

La sua azione favorisce il diritto al gioco di tutti i cittadini,

con particolare riguardo all'infanzia e all'adolescenza.

Il “Ludobulss” è il Ludobus dell'ULSS 22, un servizio nato grazie al Piano Infanzia Adolescenza della Regione Veneto ( DGR 4222/2003) attraverso la riflessione dei servizi socio educativi e con la partecipazione della cooperativa Hermete.

Il ludobus è un mezzo mobile attrezzato che porta in ogni luogo giochi, attrezzature e materiali ludici, animatori e programmi di gioco. La sua azione favorisce il diritto al gioco di tutti i cittadini, con particolare riguardo all'infanzia e all'adolescenza.

È un servizio culturale che cambia in positivo il rapporto con l'ambiente e con il territorio, strutturando al meglio gli spazi e promovendo rapporti sociali tra i cittadini, bambini e genitori. È un servizio sociale perché garantisce il diritto al gioco (principio fondamentale della Carta dei Diritti del Bambino dell'O.N.U. come il diritto allo studio) e promuove forme di socializzazione fra bambini di diverse età e culture.

È un servizio pedagogico perché si propone come luogo di promozione di nuovi percorsi educativi di formazione, di sperimentazione e di ricerca.

Il ludobus è animato da un'equipe di operatori qualificata ed esperta della cooperativa “Hermete” con la collaborazione degli educatori del Servizio Educativo territoriale Ulss 22.

Il ludobus fa tappa nei giardini, nei quartieri, nelle piazze e incontra le famiglie e con loro gioca e fa giocare. Il gioco non è una prerogativa esclusiva dei bambini e delle bambine, ma coinvolge papà, mamme, nonni, persone in giacca e cravatta. Se per il bambino il gioco è un suo linguaggio naturale, per gli adulti è un appello a continuare a mettersi in gioco nella vita di tutti i giorni.

info prenotazioni coop.Hermete
TELEFONO e FAX: 0456895148
SITO INTERNET: www.hermete.it


 

1 Progetto Ludobus 166

Progetto Ludobus

Obiettivi. Aggregazione e socializzazione

La legge 285/97 e i successivi Piani dell’Infanzie e Adolescenza promossi dalla Regione del Veneto, hanno posto l’attenzione verso le tematiche della “città dei bambini e delle bambine” in particolare della riqualificazione degli spazi come parchi giochi, cortili scolastici,  e dell’animazione di spazi di vita sociale: piazze, strade e giardini pubblici.

I servizi partono dal presupposto che i bambini/e e i ragazzi/e hanno il diritto di poter giocare e “stare” in spazi strutturati e non e di potersi muovere nel proprio quartiere/paese in autonomia e in sicurezza. Di compagni di gioco si ha sempre bisogno ed essi possono essere adulti, genitori, animatori, così come altri bambini della stessa età. E’ questo che permette di divertirsi e di imparare giocando, particolari abilità e regole del vivere in società.

Il gioco, da un punto di vista pedagogico è la forma più preziosa, perché attiva, creativa e autonoma attraverso la quale i bambini si confrontano con il mondo.

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