Consulta Giovani

9° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 27 Giugno 2018

L’incontro del 27 giugno è servito per condividere le modifiche allo statuto effettuate dal dott. Giacomini e dal Segretario Comunale dopo la revisione.
Tali modifiche hanno riguardato i seguenti punti dello Statuto:
- Denominazione dell”Ufficio di Presidenza
- Questione della rappresentanza delle associazioni o dei gruppi informali
- Durata delle cariche di un anno
- Target di riferimento
- Modalità di costituzione dell’Assemblea anche tramite avviso pubblico
- Definizione modalità delle sedute
- Introduzione articolo sulle funzioni del presidente
- Ampliamento componenti dell’Ufficio di Presidenza
- Sospensione per mancato impegno

Le discussioni sui punti e le relative votazioni hanno prodotto quanto segue, per successiva presentazione alla Giunta e relativa approvazione.

- Il gruppo mantiene la decisione sulle modalità di votazione delle cariche della Consulta: viene ribadita la presenza della clausola relativa alla possibilità di rivotare nel caso in cui non venga raggiunto il numero di candidature necessarie all’elezione delle cariche.
- In caso di parità nei risultati delle votazioni, vince il candidato più vecchio.
- Validità delle sedute: viene cambiato l’articolo (precedentemente formulato basandosi su un numero assoluto di presenze), una seduta è valida quando vi siano presenti in prima convocazione la maggioranza assoluta, in seconda convocazione almeno 1/3 dei membri del direttivo.
- Viene cambiata la dicitura “Ufficio di Presidenza” in “Consiglio Direttivo” con 6 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto.
- Viene ribadito il range di età per la partecipazione che è dai 16 ai 30 anni.
- La partecipazione alla Consulta sarà libera e individuale.
- Dovrà essere stilato avviso pubblico per la convocazione dell’assemblea.
- Viene mantenuto il numero dei componenti del Consiglio Direttivo: 5 + 2 (con rappresentanza delle frazioni in numero 3 per Sommacampagna, 1 per Caselle, 1 per Custoza).
- Viene estesa la durata dell’incarico del Direttivo a 2 anni con votazione: 8 favorevoli, 0 contrari, 0 astenuti.
- Viene definita la sospensione per mancato impegno: dopo 3 assenze ingiustificate occorre aspettare 6 mesi per iscriversi nuovamente alla Consulta.
- Viene proposta la votazione sulla questione della presenza o meno, nello Statuto, della specifica della possibilità di partecipazione alla Consulta da parte dell’Assessore di riferimento e del Consigliere di riferimento, motivata dal fatto che comunque la partecipazione è pubblica. La Consulta si esprime con votazione sulla proposta di eliminare tale dicitura dallo Statuto. Con 4 pareri contrari, 1 favorevole e 0 astenuti viene mantenuta tale dicitura.
- Viene modificata la frequenza di relazione della Consulta al Consiglio Comunale in almeno 2 volte all’anno.

8° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 12 Giugno 2018

L’incontro del 12 giugno ha visto la partecipazione di Massimo Giacomini, responsabile Ufficio Servizi Sociali, in veste di tecnico esperto per la revisione dello Statuto, e di Alessandra Truncali, motivata dal primo controllo sul documento dello Statuto, che è stato revisionato dalla Segretaria Comunale.
L’osservazione generale, riportata anche dal dott. Giacomini, è stata che la lettura finale del testo dello statuto non fa giustizia del processo e del percorso che c'è sotto, cosa che ha fatto presente, poiché va sicuramente affinato il linguaggio e vanno precisati alcuni aspetti di tipo tecnico e amministrativo.
A fronte della revisione, il dott. Giacomini ha stilato una roadmap che fissa le scadenze delle fasi di sistemazione e lavoro sullo Statuto, affinché il documento guadagni la solidità formale necessaria a garantire una base legale democratica e lineare, al fine di arrivare alla presentazione in Consiglio Comunale.
Ecco i passaggi:
- Prima revisione entro 22/06
- Condivisione con rappresentanza gruppo di lavoro della Consulta 27/06 ore 20:30
- Presa d’atto in Giunta: 28/06/2018
- Testo finale deliberazione consiglio comunale entro 29/06/2018
- Presentazione in Commissione Affari Generali una settimana prima del CC (dal 2 al 6 luglio)
- Consiglio Comunale 12/07/2018

Detto questo, l'Assessore ha posto subito la questione del fatto se i partecipanti fossero o meno consapevoli di cosa è una consulta e dei risvolti in termini formali, amministrativi e di impegno che avrebbero dovuto assumere. I ragazzi hanno assolutamente ribadito questa consapevolezza e la volontà di andare avanti perché questo era l'obiettivo che ci si era posti fin dall'inizio.
Il grande traguardo democratico raggiunto dalla Consulta invece, è stato quello di aver visto, seduti allo stesso tavolo, giovani, educatori territoriali, tecnici e politici tutti accomunati da un unico obiettivo, ossia quello di affrontare il tema della costruzione di un documento che implichi la regolazione della partecipazione della fascia dei giovani in un organo comunale. L’interesse condiviso è scaturito dal fatto che la Consulta, in quanto organo consultivo, pone il limite operativo alla sola formulazione di idee, programmi, prospettive, indirizzi, subordinando la parte operativa agli uffici e ai canali pubblici comunali.
L’ipotesi prospettata è stata quelli di valutare la costituzione di un comitato che avrebbe potuto essere meno formale, più snello e anche più operativo di una consulta, ma i ragazzi hanno ribadito la volontà di fare una consulta come organismo nominato dal Consiglio Comunale con funzioni di consultazione e proposta sulle tematiche delle politiche giovanili e più in generale sulle tematiche della cittadinanza attiva.
Qualora una proposta della consulta richieda l'attivazione operativa per la sua realizzazione allora si potranno intraprendere due strade:
- attivazione dei servizi sociali con gestione diretta dell'evento, iniziativa ecc
- attivazione dei giovani in forma di gruppo informale (modalità già utilizzata da anni per il Bando alle Ciance) per cui un giovane maggiorenne sottoscrive con altri giovani un progetto che sottopone all'amministrazione che tramite contributo ai sensi del regolamento della sussidiarietà sostiene economicamente con verifica a consuntivo.
In questo modo la consulta mantiene il ruolo formale e ufficiale di organismo di proposta e l'eventuale attivazione di progetti avviene attraverso progetti a finanziamento specifico che di volta in volta vengono proposti.
È stata ribadita la volontà di istituire una consulta che duri nel tempo e che sia trasversale alle amministrazioni e divenga punto di riferimento costante.
La sfida, vinta insieme, è quindi stata quella di trovare un modo per garantire la partecipazione giovanile anche nelle fasi operative, ove la Consulta partorisca determinate iniziative che ne richiedano anche l’attuazione.

Nella seconda parte dell’incontro A. ha portato ulteriori informazioni riguardo l’idea della realizzazione dei podcast: dopo aver preso contatto con una radio, ha riportato la possibilità di effettuare dei brevi corsi di formazione, a cura della radio, sulle figure di regista, conduttore e tecnico radiofonico.
Viene proposta l’idea di portare i prodotti delle registrazioni (podcast) alle radio a noi più vicine (FAN, RocketRadio).
Seconda idea proposta: sulla scia dell’iniziativa di un ragazzo che da tutta la vita pianta alberi in giro per l’Italia (che gli è valsa anche un premio), organizzare un evento finalizzato alla piantumazione di alberelli: offriamo birra e salsicce se chi li prende poi si prende cura della piantina che decide di coltivare.
O. propone sul finire dell’incontro di porre l’attenzione sulle attività nelle classi delle scuole medie, con fine sociale preventivo e promozionale.

7° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 5 Giugno 2018

Prosegue il lavoro sulla raccolta di idee. Esce la proposta di una biciclettata sul territorio. Vengono a tal proposito citate le uscite tematiche del FAI.
Viene fatto notare il possibile ritardo nell'organizzazione di un cinema all'aperto estivo, motivo questo che fa propendere il resto della discussione sull'idea dei podcast.
Quest'idea stimola la Consulta e rappresenta un progetto più innovativo rispetto agli altri due precedentemente proposti. Su questa scia viene proposto di concentrare l'attenzione dei podcast sul racconto delle curiosità del territorio e dei suoi personaggi, sulle leggende, discostandosi dall'idea di un prodotto incentrato sui luoghi della tradizione artistica.
Prima di giungere alla definizione del tema sono uscite varie idee:
- racconti dei genitori sulla nascita dei luoghi
- racconti sulle persone
- i primati di Sommacampagna (qualcosa in cui il paese o i suoi abitanti si sono distini)
- fantasma del cimitero
- modi per promuovere la Consulta -> pensare agli strumenti
- inserire voci dei personaggi
- capire quanti farne, di che durata

Nel prosguire nel lavoro, una prima tematica individuata è quella dei "Local Heroes", ossia personaggi con le seguenti caratteristiche:
- persone (non oggetti o luoghi)
- riconoscibili, che hanno fatto qualcosa per Sommacampagna o cittadini di Sommacampagna che si sono distinti per particolari risultati
- restituiscano un senso di appartenenza col territorio
Vengono quindi proposti i primi nomi, le prime idee riguardo a possibili soggetti.

L'incontro finisce con la definizione degli obiettivi per il prossimo appuntamento:
- pensare a nomi di possibili local heroes
- immagine un'idea finale di podcast, come vogliamo che sia: tempi, contenuti, durata, strumenti e mezzi.

6° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 30 Maggio 2018

L’incontro è stato strutturato in due parti:
- discussione sullo stato dei lavori sullo Statuto;
- prime impressioni e scambio su possibili idee da realizzare sul territorio.

La serata inizia con un generale fermento dell’Assemblea sugli sviluppi della revisione dello Statuto da parte dei tecnici comunali. Si è sostanzialmente in attesa di sapere quando verrà fissato il prossimo Consiglio Comunale per avanzare la presentazione del documento, in funzione del quale la Consulta vota con 8 (otto) voti a favore, corrispondenti all’unanimità degli aventi diritto al voto (presenti), la volontà di presentare lo Statuto al Consiglio Comunale con l’obiettivo dell’approvazione.
La discussione ha pertanto riguardato le tempistiche ipotetiche ma il verdetto è scaturito dal riconoscimento dell’importanza democratica di sottoporre lo Statuto alla più larga rappresentanza politica del paese, rimarcando la necessità di coerenza nell’attuazione dei concetti espressi dal documento.

Nella seconda parte dell’incontro, il flusso in apertura di discussione è andato immediatamente a centrare il tema Insomma Me Godo. Sono state riportate impressioni, da parte dei partecipanti, raccolte da amici e conoscenti, sul dispiacere per la mancanza della manifestazione in questo 2018. Subito contestualizzate, queste voci devono essere intese come pareri di persone non appartenenti a un campione rappresentativo e, inoltre, come commenti soggettivi e di caratterizzazione sconosciuta.
La Consulta ha comunque espresso un parere positivo in merito al desiderio di poter vedere, in un prossimo futuro (sicuramente non nel 2018), il realizzarsi di una manifestazione analoga.
Vengono poi elencati, dal Consigliere delegato alle Politiche Giovanili e dagli educatori, i molteplici fattori per i quali non è stato possibile, né ritenuto utile, realizzare la manifestazione di quest’anno.
Vengono proposti nuovi spunti e nuove idee ritenuti utili a “rinfrescare” la tipologia di manifestazione in eventuali capitoli futuri, lasciando spazio anche a una riflessione sul coinvolgimento dei giovanissimi di oggi; il tutto è però sempre e comunque rimasto a livello ideale e legato a pure considerazioni teoriche.
Viene assunto dalla Consulta che il tema “Insomma Me Godo” è un tema di interesse, ma che deve essere lasciato a future considerazioni.

Sono scaturite idee inerenti l’attuazione immediata, proposte specificamente pensate per poter essere realizzate nell’immediato futuro, mosse dall’entusiasmo di potersi coinvolgere in pensieri creativi che abbiano come sfondo il territorio di Sommacampagna e la valorizzazione dei propri giovani e del proprio patrimonio culturale.
Due delle idee proposte – va specificato che tutte le proposte sono rimaste tali – che devono essere arricchite, valutate, contestualizzate dal prossimo incontro in poi:
- cinema all’aperto: miniciclo di quattro film tra luglio, agosto e settembre, anche con proiezioni in lingua originale;
- realizzazione di podcast: la proposta riguarda la registrazione di podcast, intesi come trasmissioni radio diffuse via internet, scaricabili o archiviabili come file mp3, che riguardino i molteplici ambiti delle competenze e interessi personali dei partecipanti alla Consulta, sfruttando anche i notevoli agganci ed esperienze con il territorio locale. In particolare in questa fase sono state nominate alcune realtà virtuose di Sommacampagna di cui fanno parte alcuni dei ragazzi, in particolare il progetto “Sommacampagna si racconta” e il Fondo Ambientale Italiano, l’interesse per le lingue, l’interesse per le curiosità storiche di Sommacampagna e ogni altro elemento che possa interessare nella realizzazione.

5° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 17 Maggio 2018

I lavori hanno riguardato strettamente la conclusione della stesura dello Statuto, che in un lettura di ogni articolo ha visto apportare le modifiche di volta in volta necessarie a definire la forma finale.
Il documento è stato definito in tutte le sue parti e ora verrà passato al responsabile dell’Ufficio Servizi Sociali per una revisione formale insieme al segretario comunale. Il prossimo passo invece sarà la presentazione dello Statuto in Consiglio Comunale per chiederne l’approvazione, che consentirà di procedere con l’elezione degli organi e l’ufficializzazione dei lavori.

Il prossimo appuntamento invece sarà per la settimana prossima, per iniziare a discutere le prime idee riguardo iniziative per il territorio.
F. si propone e viene incaricata dalla Consulta di recuperare le disponibilità di tutti i componenti del gruppo per trovare un giorno in cui vi sia la maggior adesione di presenze.

Vengono presentate in Consulta tre iniziative del territorio:
- Corso professionalizzante di PentaFormazione
- Apertura a collaborazione manifestata da associazione Mamaninfea
- Prima sperimentale consultazione da parte dell’ufficio Cultura: parere artistico su proposte ludiche per giovani

4° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 3 Maggio 2018

Il primo argomento affrontato nell’incontro è stata la visione condivisa, attraverso il videoproiettore, della modalità di utilizzo del sito internet per il lavoro condiviso di scrittura sullo Statuto. Poi, utilizzandolo in tempo reale, l’assemblea (che scrivo qui con la “a” minuscola in quanto non ancora regolarmente approvata, mancando l’approvazione dello Statuto) ha proposto e discusso alcune variazioni sugli articoli finora abbozzati, soprattutto riguardanti il merito della composizione dell’Assemblea e le modalità di elezione delle cariche della Consulta.

Di seguito il riassunto delle proposte e le rispettive votazioni:

Proposta 1- Ineleggibilità dell'amministratore/consigliere presente/i alle riunioni della Consulta (approvata)
Proposta 2- Soglia di età alzata a 35 anni (non approvata)
Proposta 3- Non candidabilità in non più 3 commissioni comunali di lavoro (2 + Assemblea della Consulta) di un membro della Consulta (approvata)
Proposta 4- Modalità di votazione
_ 2 liste: lista per presidente (con secondo arrivato che diventa automaticamente vice) + lista per consiglieri delle tre frazioni (3 Sommacampagna, 1 Caselle, 1 Custoza) (scelta)
_ 1 lista: eletto presidente, 2° diventa vice, gli altri con più votazioni diventano automaticamente i 5 consiglieri (rifiutata)
Proposta 5- Doppia candidatura: uno può candidarsi nella stessa tornata elettorale sia come presidente che come consigliere (non approvata)
Proposta 6- Un candidato non eletto presidente né vicepresidente può ricandidarsi come consigliere solo nel caso in cui non ci sia un numero sufficiente (5) di candidature come consiglieri. (approvata)
Proposta 7- Nel caso di interruzione della carica di presidente, vicepresidente o consigliere si procede con il ripescaggio al primo dei non eletti nella rispettiva lista. (approvata)
Proposta 8- Nel caso in cui non ci siano candidati disponibili per il ripescaggio, si procede a nuove elezioni entro 30 giorni. (approvata)
Proposta 9- Tali elezioni saranno su:
_ entrambe le liste (scelta)
_ solo nella lista rimasta scoperta (rifiutata)

1^: 7 favorevoli, 0 contrari, 1 astenuto
2^: 0 favorevoli, 6 contrari, 2 astenuti
3^: 7 favorevoli, 0 contrari, 1 astenuti
4^: 6 per modalità due liste, 0 per una lista, 2 astenuti
5^: 0 favorevoli, 7 contrari, 1 astenuto
6^: 8 favorevoli, 0, 0
7^: 8 favorevoli, 0, 0
8^: 8 favorevoli, 0, 0
9^: 4 favorevoli alla ricandidatura totale, 2 favorevoli alla ricandidatura parziale

Di seguito, rimane deciso che le votazioni per le cariche della Consulta, per le quali sono pervenute già alcune candidature, saranno effettuate solo dopo l’approvazione dello Statuto da parte dell’Amministrazione Comunale.
Il lavoro effettuato ieri sera ha sicuramente mostrato in modo molto chiaro come la discussione sui principi fondanti del funzionamento della Consulta sia importante e necessaria, al fine di garantire la consapevolezza delle scelte di scrittura dello Statuto, che si traducono nella scelte pratiche della vita di Consulta.
Rimane quindi necessario l’impegno nel lavoro di scrittura condivisa del documento statutario.

Viene riconosciuta dalla Consulta la necessità di concludere al più presto i lavori sullo Statuto, sia per non andare troppo lunghi nel lavoro burocratico sia per poter approvare lo Statuto, sottoporlo all’Amministrazione e quindi dedicarsi al pensiero sulle azioni concrete della Consulta.

Pervenuta richiesta esterna di organizzazione di un evento da parte della Consulta: la scelta primaria è stata quella di subordinare ogni richiesta all’approvazione dello Statuto.

Riconosciuta la necessità e la disponibilità a ritrovarsi con intervalli di tempo minori (es. ogni 2 settimane), per accelerare i tempi di lavoro nella fase iniziale.

3° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 11 Aprile 2018

Il terzo incontro ha visto come tema principale la definizione della prima ossatura dello Statuto. Jacopo Leoncini, Consigliere delegato alle Politiche Giovanili, ha portato una bozza di possibile Statuto sul quale poi è stata costruita la discussione, che ha riguardato i vari articoli e il modo in cui questi possano aderire alla realtà di Sommacampagna e al gruppo che sta decidendo di formulare questo documento fondativo.

Alcuni dei punti fondamentali toccati ieri hanno riguardato:
- SET (Servizio Educativo Territoriale) come tramite tra Consulta e Amministrazione Comunale
- Stesura di un regolamento interno successivo all’approvazione dello Statuto, per orientare le modalità decisionali nelle discussioni
- Stabilito range di età per accedere alla Consulta: 16 – 30 anni.
- Stabilita la modalità di votazione ed elezione delle cariche della Consulta: 1 Presidente, 1 Vicepresidente, 5 Consiglieri (con rappresentanza zonale di 3 per Sommacampagna, 1 per Caselle, 1 per Custoza, decisa, in questa fase iniziale su base proporzionale al numero e alle provenienze degli attuali partecipanti alla Consulta)
- Durata delle cariche della Consulta: 1 anno
- Partecipanti alla Consulta e diritto di voto: un giovane può votare nella Consulta dal 4° incontro al quale partecipa
- Obbligo di relazionare l’operato della Consulta in Consiglio Comunale almeno 1 volta all’anno
- Aggiunto articolo riguardo all’esclusione di un componente della Consulta: dopo un’assenza non motivata e continuativa di 6 mesi un componente della Consulta può essere escluso dalla stessa.

Definite tempistiche per il completamento dei lavori sullo Statuto: entro il prossimo incontro (il 4° ufficiale) lo Statuto dovrà essere completato. Viene presentato il sito Glip, come strumento informatico condiviso per la stesura e modifica della bozza dello Statuto. Uno dei componenti della Consulta si propone di invitare tramite link di attivazione tutti gli indirizzi e-mail degli attuali componenti della Consulta; dopo aver effettuato la registrazione sarà possibile gestire commenti e lavorare in modo condiviso sullo Statuto, al fine di arrivare al prossimo incontro con l’obiettivo di approvarlo. Successivamente verrà sottoposto al vaglio e all’approvazione della Giunta Comunale.
Consiglio procedurale: chi vuole può commentare dicendo di voler curare un articolo in particolare, in questo modo può restringere l’ambito di ricerca e confrontare più statuti al fine di trovare la forma migliore per redigere il nostro Statuto.

Votazione ed elezione delle cariche: sono state create due liste, una per le disponibilità al ruolo di Presidente (nella quale il secondo classificato in ordine di voti diventerà automaticamente presidente) e una per le disponibilità a diventare uno dei 5 Consiglieri.

Modalità di voto: il Servizio Educativo farà da tramite nella raccolta e nello spoglio delle votazioni, che avverranno in forma telematica tramite l’invio di una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., a seguito del ricevimento di una mail nella quale verranno presentati i candidati ed esposte le scadenze per il voto.

Disponibilità: ognuno dei partecipanti alla Consulta che rispetti i requisiti può candidarsi in uno dei due seguenti ruoli:
- Presidente (il secondo arrivato in termini di voti sarà eletto Vicepresidente)
- Consigliere (per un massimo di 5)

Frequenza dei ritrovi: deciso per usare metodo Doodle ancora per qualche incontro, in modo da avere un più ampio monitoraggio sulle disponibilità dei partecipanti in base ai giorni. Orari fissato invece per le 20:30.

megafonoTra il secondo e il terzo incontro della Consulta Giovani, sembra essersi delineato un percorso che sfocerà con la stesura dello Statuto, un documento che rappresenta l'ossatura intellettuale, filosofica e progammatica del gruppo dei giovani partecipanti.

A cosa serve uno statuto? Per definire la direzione e l'ambito delle iniziative pensate per il territorio. Una guida, se vogliamo, per l'operato e la gestione dei rapporti e degli scambi tra Consulta, Amministrazione e territorio.

Il modo che abbiamo adottato per stenderlo è quello condiviso, utilizzando la tecnologia per lavorare su uno stesso file a più mani, suddividendo le fasi di lavoro in due parti ben distinte: una, quella relativa al lavoro individuale, nella quale ogni partecipanti ricerca informazioni sugli statuti esistenti e si "forma" nella cultura degli statuti, al fine di poter leggere e scrivere le proposte sul file condiviso; l'altra, quella di discussione vera e propria, che avverrà durante il terzo incontro della Consulta, che si terrà mercoledì 11 aprile alle 20:30, sempre nella sala riunioni del sottotetto del Comune, nella quale parlare a tu per tu delle opzioni possibili e delle scelte fatte sulla stesura del documento, impostando le nuove linee di lavoro.

Attualmente il gruppo è in crescita e arrivano nuove richieste di partecipazione. Chiunque sia interessato può partecipare alle riunioni (che sono aperte) per prendere parte al processo di creazione di un documento centrale per la realtà giovanile di Sommacampagna in questa importante fase storica, o anche solo per farsi un'idea di cos'è la Consulta.

2° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 23 marzo 2018

Dopo una breve presentazione dei nuovi partecipanti e l’introduzione dedicata al riassunto dell’incontro precedente, gli educatori pongono la prima scelta di percorso tra condividere e raccogliere i feedback del territorio (obiettivo intermedio dal primo incontro) e approfondire la conoscenza dello strumento Consulta, anticipato negli incontri precedenti.

Iniziando con l’approfondimento della Consulta, la discussione accompagna la visione di un documento redatto dagli educatori che raccoglie quattro diversi incipit di statuti di altrettante consulte esistenti sul territorio e nel resto d'Italia.
(Ogni informazione relativa agli statuti è recuperabile cercando su google “consulta giovani”, in quanto tutte le informazioni sono state recuperate in internet con lo stesso metodo.)
La discussione sulla lettura dei testi è partita dalla domanda “che cosa dobbiamo essere?”, attraverso la quale sono stati trovati punti in comune e differenze tra i contesti dei Comuni in cui sono nate le consulte visionate, e il modo in cui gli statuti vi rispondono: alcune risultano essere organi di monitoraggio del territorio, mentre in altre l’apporto dei giovani si sbilancia di più verso organizzazione di iniziative e manifestazioni. Rimane comunque l’idea che una Consulta debba essere anche una “palestra” per i giovani cittadini all’amministrazione politica locale.
Viene sottolineata la preferenza del termine “iniziativa”, piuttosto che evento, nelle diciture dei documenti, a indicare l’ampia possibilità di pensiero sulla creazione di stimoli per il territorio.

Nella seconda fase di lavoro invece, sono stati raccolti i feedback personali o provenienti dal territorio, che hanno avuto lo scopo di fungere da snodo nel ragionare su concetti fondamentali alla nascita della Consulta. Vengono riportare le voci dei partecipanti e alcuni passaggi delle discussioni intercorse:
- grande necessità/voglia di uno spazio formativo-informativo sulla vita politica, senso civico;
- i ragazzi nelle classi delle superiori non conoscono le funzioni dei ruoli della politica (Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidente della Repubblica, ecc…); non conoscono il funzionamento della “macchina” amministrativa politica. Fornito spunto per formazione;
- proporre incontri per tutta la comunità che trattino approfondimenti sulle questioni internazionali (ad esempio medioriente, attualità in genere…)
- rilevato un comportamento estremistico, ma allo stesso tempo connotato da notevoli lacune a livello storico-politico, di molti giovani e giovanissimi --> conoscenza e informazione per contrastare gli estremismi
- ma ci sono davvero gli estremismi? Funzione educativa e sanatrice della scuola che insegna la storia
- rilevato un insegnamento talvolta noioso della storia --> trovare un modo per trasmettere meglio le informazioni
- a volte i giovani prendono a modello la parte più cattiva della storia
- nell’esperienza personale del contatto con le scuole si sente poco rispettata, pensa ai ragazzi come annoiati
- parlato con ragazzi 18enni della Costituzione, non ne sanno molto
- modalità: discorsi che si ripetono, tarare le modalità trovando modi alternativi di coinvolgere i giovani diverse dagli eventi divulgativi (es. giornata per piantare gli alberi, raccolta materiali usati)
- ipotesi di lavoro: a gruppi, creare la costituzione di uno stato fittizio, lezioni di storia attraverso le pagine dei quotidiani delle epoche, storia di un viaggio (es. laboratori alle Nazioni Unite)
- voglia di un’istruzione che verta più sul presente
- per comprendere le tematiche attuali occorre partire dalle radici delle questioni

Riconosciamo le parole chiave di quanto raccolto:
- significati: come nel primo incontro, salta fuori la sete di significati, che denota un bisogno di orientamento nel mondo e il riconoscimento di canali e modalità precise, nuove e condivise;
- target: il target di riferimento della Consulta è trasversale, le azioni e i pensieri della Consulta Giovani possono riferirsi a tutte le età;
- noia: concetto generale nella descrizione delle problematiche dei giovani e giovanissimi, che qui, nel contesto di riflessione del secondo incontro, serve a spiegare i cosiddetti “comportamenti dispersivi” (dispersione scolastica, neet, vandalismo, bullismo, ecc…)
- modalità: voglia di creare novità per il territorio e per il coinvolgimento

Da qui la domanda: in che modo le cose uscite questa sera, unite alle motivazioni che ci hanno portato a condividere questo tavolo, ci aiutano a definire che cosa dobbiamo essere?

La risposta a questo interrogativo ricade allora nella stesura di uno statuto, che funga da guida e basamento per la progettazione di iniziative.

La proposta di lavoro con la quale ci lasciamo è quella di cercare statuti di altre consulte per capire come uno statuto debba essere steso e in che modo possa rispondere alle necessità del territorio e allo stesso tempo rappresentare uno slancio per i partecipanti. L’azione invece è quella di creare un foglio di lavoro condiviso nel quale stendere in modo partecipato lo statuto della Consulta Giovani di Sommacampagna, utilizzando regole di stesura precise, al fine di presentarla all’Amministrazione Comunale.

La data scelta per il prossimo incontro, attraverso doodle, è mercoledì 11 aprile alle ore 20:30, nel sottotetto del Comune.

Obiettivo del prossimo incontro sarà la discussione del primo lavoro sullo statuto.

Ogni giovane di Sommacampagna, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, è invitato a partecipare alla

Consulta Giovani

 

La Consulta Giovani
Ci sono sicuramente almeno due punti di vista per intendere la Consulta Giovanile: uno è quello dell’Amministrazione e dei tecnici che hanno ideato il progetto, l’altro è quello dei giovani partecipanti. 
Essere parte di una Consulta significa potersi avvalere di entrambi questi punti di vista per alimentare il dialogo, trovare risorse, concretizzare pensieri in azioni.

La Consulta prevede la partecipazione continuativa di un educatore nel gruppo di lavoro, con l’obiettivo di fornire strumenti utili e indicazioni sulle modalità, nei progetti e nelle iniziative pensate dal gruppo, ma il processo decisionale e creativo è la vera attività dei giovani partecipanti.

Potete trovare gli aggiornamenti sugli appuntamenti della Consulta nella pagina delle News e rimanere aggiornati attraverso la sezione dei Resoconti delle riunioni

Per qualsiasi chiarimento, dubbio, confronto o consiglio che vogliate darci, potete fare riferimento ai nostri Contatti.

1° Incontro della Consulta Giovani, Sommacampagna, 7 marzo 2018

L’incontro è iniziato con una breve presentazione dei partecipanti ed è continuato con l’introduzione del progetto Consulta da parte di Luca Fratton (educatore), in sintesi:
Nel lavoro degli anni passati sui progetti Garibaldi e YEP! sì è visto che i giovani, che inizialmente non conoscevano – o conoscevano parzialmente (nella maggioranza dei casi) – la realtà comunale nel suo funzionamento specifico e nella partecipazione alla rete della vita attiva del paese, una volta dentro poi, invece, hanno manifestato la voglia di metterci la faccia, di fare, di pensare. Quindi abbiamo pensato [come Servizio Educativo] che proporre una modalità meno inquadrata rispetto ai progetti comunali, caratterizzati da una struttura di gestione dei servizi molto precisa, potesse essere un'opportunità per creare qualcosa insieme con la possibilità sviluppare le idee.

Premesso ciò, ognuno ha poi presentato la propria personale motivazione, la ragione per la quale è arrivato a sedersi al tavolo. Questo per far sì che, partendo dalle motivazioni si possa arrivare a porre una base intellettuale: ossia avere delle “fondamenta” teoriche che possano nel tempo fornire la sicurezza di una guida e di un carattere con i quali arrivare a prendere decisioni su come procedere, avere una base di pensiero che muova a stendere uno statuto, capire come proporsi sul territorio, instaurare un dialogo con l'Amministrazione. L’estratto degli interventi, raccolti anche su cartellone:
- Pura e semplice curiosità
- Riflessione sul rapporto città/provincia e su come questo può incidere sul futuro dei giovani: posso vedere la Consulta come un gruppo di persone interessato a creare qualcosa al di fuori della città, curioso di vedere cosa può uscirne
- Voglio diventare una cittadina attiva, dare ma anche ricevere qualcosa che mi arricchisca
- Curiosità, anche i miei genitori, a loro tempo, furono partecipanti di un progetto simile; vorrei partecipare attivamente
- Arricchirmi, formarmi, sono curiosa: vorrei conoscere il lato politico, vorrei vedere se posso fare qualcosa di buono
- Vorrei mettermi in gioco, per me è una sfida con me stessa
- Ci sono difficoltà reali e concrete che riguardano anche lo sviluppo delle potenzialità dei giovani ma di tutte le persone, come la copertura di internet su tutto il territorio, anche sulle frazioni; ci sono idee e convinzioni che sono degne di essere ascoltate e esercitate
- Mi chiedo spesso cosa voglia dire che Sommacampagna sia gemellata con Hall in Tirol, una volta era bellissimo quando si facevano viaggi di scambio tra questi due paesi gemellati

A fronte della più ampia apertura del primo incontro della Consulta, Gianni Girelli, titolare di Pentaformazione, porta il proprio contributo nell’incoraggiare l’impegno dei giovani e la loro scommessa sul proprio futuro. Lancia un invito a proporre una o più tematiche con le quali completare un progetto che Pentaformazione proporrà alla commissione di Garanzia Giovani, agenzia che si occupa di fornire e finanziare percorsi formativi, dedicato alla fascia dei NEET, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, per il quale chiede se i presenti hanno idee, che sono da fornire entro il 15 marzo.

Alessandra Truncali, Assessore al Sociale, rimarca l’importanza che il progetto Consulta ha per l’attuale Amministrazione ma, soprattutto, ne rimarca il carattere apartitico e la volontà che il progetto continui sopravvivendo all’attuale e alle future amministrazioni.

Jacopo Leoncini, Consigliere Delegato alle politiche giovanili, si esprime in particolar modo ricordando la ricchezza aggiunta nella possibilità di utilizzare gli spazi comunali, in primis i Centri Qbo di Sommacampagna e Caselle, ai fini della Consulta Giovani.

Durante le fasi di discussione sono stati affrontati temi importanti che riguardano l’idea di Consulta:
Concetto di politica: la Consulta è un organo consultivo, cioè che la facoltà di esprimere pareri ma non di deliberare (funzione propria della Giunta Comunale); è apartitica (non prende posizione in nessun schieramento politico) ma non apolitica, in quanto si intende “politica” nel suo senso di partecipazione alla vita pubblica e al confronto.
Significato: si è parlato apertamente di cosa significhi “gemellaggio” nei rapporti tra due paesi/città gemellate, condividendo concretamente un primo ma esemplare passaggio di conoscenze e, attraverso questo processo, una riappropriazione del senso di questo concetto, forse non centrale nell’amministrazione di un Comune, ma ricco di risvolti culturali, relazionali, politici.
Statuto: sarà compito della Consulta creare uno statuto che provveda a guidare ma anche a salvaguardare il carattere apartitico del gruppo, aspetto notato e sottolineato.

Gli educatori hanno poi precisato il loro ruolo nella Consulta: sono figure tecniche che partecipano alla Consulta per garantire il collegamento con l’Amministrazione Comunale, supervisionare i tempi e gli aspetti organizzativi, rispecchiare e moderare le dinamiche relazionali, fornire strumenti per l’utilità del gruppo.

Nella parte conclusiva dell’incontro si è cercato di capire come le motivazioni uscite e i contributi portati da ognuno possano costituire la base di pensiero del gruppo: non avendo vincoli sul numero di progetti e di idee realizzabili, occorre però costruire la motivazione e l’aspettativa di gruppo in modo condiviso e chiaro, al fine di prevenire la dispersione di energie e garantire una suddivisione dei carichi di lavoro che contribuisca a rendere l’esperienza della Consulta piacevole e perseguibile.
Avendo appena accennato alla cosa, il gruppo si lascia proponendo alcuni stimoli su cui iniziare la volta successiva:
- raccogliere i bisogni dei giovani del Comune: ogni partecipante raccoglie almeno un feedback da amici, conoscenti, parenti;
- creare un manifesto degli intenti della Consulta;
- ragionare sugli strumenti attualmente già a disposizione dei giovani (esempio Bando alle Ciance);
- interesse verso aspetto della formazione.

Altre idee concrete proposte durante la serata:
- futuro confronto tra le attuali due consulte presenti nella provincia: noi e San Martino Buon Albergo, appena partita anche quella;
- maggior considerazione al patrimonio culturale (es. Archeoclub di Sommacampagna)

L’intento della serata è stato pertanto quello di creare un collegamento tra le motivazioni dei partecipanti e i possibili interessi che possono scaturire dalla condivisione di gruppo:

20180307 Schema 1 incontro Consulta

jazzfestivalMercoledì 7 marzo avrà finalmente il via la Consulta Giovanile di Sommacampagna. In questo appuntamento, aperto a tutti i giovani dai 18 ai 30 anni residenti a Sommacampagna e frazioni, inizieremo il processo vero e proprio processo di costituzione della Consulta Giovanile.

La serata prevede un momento iniziale di conoscenza e scambio per poi diventare l'occasione di raccogliere impressioni, richieste, pensieri, dubbi. Nella parte finale intraprenderemo il primo atto di concretizzazione e orientamento delle volontà di partecipazione.

Obiettivo dell'incontro sarà anche quello di attuare il potere decisionale dei partecipanti, inizialmente sulle modalità, successivamente sulle opportunità di formazione, sullo scambio con l'Amministrazione, sulla ricaduta pratica sul territorio.

L'incontro si terrà nella sala riunioni del sottotetto in Comune, al terzo piano.
Ingresso dalla porta laterale lato parcheggio. Delle indicazioni saranno lasciate all'entrata per indicare come salire.

Info e riferimenti presso il Servizio Educativo Territoriale.

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