Quando Federico Sandrini, studente universitario di 20 anni, ha deciso di aderire al progetto YEP non aveva mai sentito parlare dell’associazione culturale Créa. “Mi è sembrata una proposta interessante e diversa dalle altre.
Oggi ci spostiamo a Caselle di Sommacampagna, più precisamente al Qbo, e conosciamo Ileana, studentessa di 22 anni volontaria del progetto YEP. Ileana è una ragazza volenterosa e molto impegnata, nonostante la sua giovane età è già riuscita ad acquisire significativa esperienza sia nell’ambito del volontariato, sia in quello universitario e poco a poco inizia ad addentrarsi nel campo lavorativo.
“Inizialmente ero stata scelta per prestare servizio presso il Doposcuola del NOI di Custoza, ma non mi era possibile per motivi di orario. Quando mi hanno proposto di venire a fare volontariato ai Piosi ho accettato subito, è una realtà di cui avevo sentito parlare ma che non avevo mai conosciuto in prima persona.” Sara Fiorini, 19 anni, di Caselle, studia Lingue per il turismo e il commercio internazionale e ha visto nel progetto YEP una buona opportunità per svolgere del volontariato sul territorio ricevendo un utile ritorno economico; il suo desiderio per il futuro è quello di trovare lavoro in un hotel ma, complice l’esperienza in corso, non esclude l’ipotesi di cercare un’occupazione nell’ambito sociale.
La documentazione del progetto YEP! continua attraverso la narrazione video delle realtà e delle esperienze dei giovani partecipanti. Attraverso gli occhi di Davide conosciamo il Centro Ascolto Caritas di Sommacampagna. Il progetto per il Centro Ascolto preveda il coinvolgimento di un giovane che lavorasse a stretto contatto con il consiglio direttivo per creare nuovi strumenti di promozione e agevolare il ricambio generazionale tra le fila dei volontari; difficile compito anche quello di rilanciare la promozione sul territorio del Centro, che si pone come grande aiuto nell'ascolto e nell'accoglienza verso tutti i cittadini di tutte le estrazioni culturali e religiose.
Nel video ascolteremo la voce di Donatella, referente del consiglio del Centro Ascolto, sulle priorità che fanno di questo gruppo una reale possibilità di supporto ai cittadini; Luigi, coordinatore del magazzino nel quale vengono raccolti e successivamente donati gli alimenti destinati a chi richiede questo tipo di supporto, ma soprattutto la voce di Davide, protagonista del progetto e snodo tra gli attori coinvolti.