YEP! - Una realtà associativa
Alcuni dei volontari di YEP! hanno svolto il loro servizio anche in associazioni del territorio di Sommacampagna. E' questo il caso di Federico, che ha partecipato alla vita associativa di Créa Custoza, partecipando alle riunioni del Consiglio Direttivo e intervenendo in prima persona nella gestione degli eventi, affiancando e rinforzando l'azione dei membri dell'assciazione.
E' stata un'occasione fortunata per conoscere e comprendere come un'associazione svolga il proprio operato nell'ottica della mission associativa, ossia realizzando progetti e azioni che abbiano come obiettivo il soddisfacimento delle condizioni e delle finalità decise da statuto.
In particolare nel video Federico spiega le proprie sensazioni e viene ripreso durante una trasferta in occasione della presentazione di una delle pubblicazioni a cura di Créa.
"Mi piace stare a contatto con le persone, capirle e fare in modo che stiano bene, che sia un bambino che mi fa perdere la pazienza ma poi mi ripaga con un sorriso, o un diciassettenne che vede in me qualcuno con cui confrontarsi e confidarsi." Martina Frigo, 26 anni, di Sommacampagna ha le idee molto chiare: "Ascoltare e aiutare: è qualcosa che sento di dover fare e che mi fa stare bene."
Siamo quasi alla fine del nostro emozionante viaggio con Youth Empowerment Project e dopo aver ascoltato le esperienze degli altri volontari, oggi intervistiamo Pietro Merzi, un’altra delle 18 facce di YEP.
“Se tutti si attivano, se ognuno fa la sua parte, si vive meglio in comunità, si diventa coscienti di quello che sta attorno a noi, dei problemi che ci sono, di cosa si può fare o non si può fare, di quello che manca. Si prende consapevolezza del territorio in cui si vive.”
Maria Dal Barco sta concludendo il suo percorso di studi in Ingegneria per l'ambiente e il territorio presso l'Università di Trento. Avendo ancora pochi esami da sostenere e avendo ormai frequentato tutti i corsi,non è più necessario per lei recarsi a Trento ogni giorno e così il progetto YEP le è sembrato una buona occasione per mettere al servizio degli altri il suo tempo libero, nell’attesa di decidere se proseguire gli studi oltre la laurea triennale o se entrare nel mondo del lavoro.
Avendo già fatto esperienza grazie al progetto Garibaldi presso il Circolo Ricreativo Anziani, Ionela Zisu non ci ha pensato due volte ad iscriversi allo Youth Empowerment Project.