YEP! - Insieme nel quotidiano
Nel suo racconto Ileana ci parla di convizione e passione, caratteristiche spendibili al servizio della propria comunità anche in contesti e attività quotidiani, che appartengono alla nostra normalità, come quello dei compiti.
Il servizio di Extra Compiti, dedicato ai ragazzi e alle ragazze delle medie di Caselle (A.S. 2016/2017), ha visto il formarsi di un nutrito gruppo di ragazzi con la supervisione degli Educatori del SET (Servizio Educativo Territoriale) di Sommacampagna; è stato a fianco di questo team che Ileana ha potuto provare l'esperienza di un processo educativo professionale e sperimentarsi nel lavoro a stretto contatto con i ragazzi.
A questo link l'approfondimento con l'itervista a Ileana: Carnet de Voyage - Vol. 9.
“Se tutti si attivano, se ognuno fa la sua parte, si vive meglio in comunità, si diventa coscienti di quello che sta attorno a noi, dei problemi che ci sono, di cosa si può fare o non si può fare, di quello che manca. Si prende consapevolezza del territorio in cui si vive.”
“Ho conosciuto il progetto YEP per caso e ho deciso di partecipare innanzitutto per mettere alla prova me stessa.” Federica Cordioli, 24 anni, di Sommacampagna, si è iscritta al corso di laurea in Scienze internazionali e diplomatiche presso l’Università di Trieste con l’intenzione di cercare lavoro in ambito sociale e attualmente collabora con il doposcuola ‘Quattrocchi’ organizzato dal CESTIM di Verona.
Avendo già fatto esperienza grazie al progetto Garibaldi presso il Circolo Ricreativo Anziani, Ionela Zisu non ci ha pensato due volte ad iscriversi allo Youth Empowerment Project.


Extra quest'estate prevede un ricco programma per tutti i ragazzi delle medie di Sommacampagna, Caselle e Custoza. Dal 19 giugno al 26 luglio l'attività pomeridiana sarà nei soliti giorni e orari (lunedì e mercoledì dalle 16:00 alle 18:00), ma in alcune occasioni, come ad esempio le uscite, la durata sarà maggiore o, come nel caso del weekend in montagna, addirittura di più giorni.
Ci possono essere tante motivazioni che hanno spinto e tutt’ora spingono i giovani a prendere parte a questo tipo di progetti (Garibaldi-YEP); c’è chi lo fa per fare esperienza, chi per conoscere nuove persone, chi per dare sfogo alla propria creatività e alle proprie attitudini, per conoscere nuove realtà e i servizi del territorio o anche semplicemente tutte le ragioni sopracitate senza esclusioni.